Un rifugio per gli uccelli, una casa più ospitale

Il fascino di un giardino dipende anche dalla sua generosità verso i piccoli animali di passaggio, portatori di musicale gaiezza tra le fronde degli alberi

Uccelli, simbolo di vitalità Vasche, abbeveratoi, mangiatoie garantiscono adeguata ospitalità agli uccelli selvatici in tutte le stagioni dell’anno.

Vasche e mangiatoie per uccelli

Nei Paesi del Nord Europa e in Gran Bretagna il birdfeeding birdgardening è un costume molto diffuso: si tratta della pratica di alimentare e creare un habitat adatto agli uccelli selvatici nei giardini delle case, nei parchi pubblici, nei vivai. La creazione di habitat in ambito domestico o pubblico aiuta la Natura laddove l’uomo l’ha modificata a suo vantaggio.  E’ noto, infatti, come l’urbanizzazione selvaggia e il conseguente diradamento delle aree verdi disponibili abbiano oggi enormemente ristretto l’habitat naturale degli uccelli e, in genere, della fauna selvatica. In questo contesto, il birdgardening costituisce una sorta di riequilibrio dei torti fatti dall’uomo alla Natura.

Chi ha sperimentato il birdgardening ne resta entusiasta: gli uccelli, infatti, hanno una memoria incredibile e durante i loro viaggi migratori sono in grado di ricordare perfettamente i luoghi in cui possono sostare e sfamarsi: perciò essi ritorneranno sempre da chi ha saputo dare loro un rifugio.

La scelta del luogo dell’installazione della vasca o della mangiatoia è importantissima. Dovrà essere visibile dalla casa ma non raggiungibile da gatti o altri animali domestici o selvatici che possano disturbare o, peggio, attaccare i nostri amati ospiti senza essere notati: la vaschetta non dovrà quindi trovarsi nelle vicinanze di siepi, boscaglie o cespugli ricchi di foglie.

Vasca e mangiatoia per uccelli

La riserva d’acqua non dovrà essere profonda più di 10 cm e dovrà digradare dolcemente verso la sponda di modo che i piccoli uccelli non vi cadano dentro annegando. Una quarantina di centimetri di diametro è sufficiente a garantire un bagnetto sicuro e una tranquilla pausa dissetante. Se si appronta un vero e proprio stagno, possono essere collocate nell’acqua delle pietre che costituiranno il luogo di arrivo e di sosta per la cura del piumaggio.

In un terrazzo, dove non è possibile scavare una buca, si può costruire un abbeveratoio protetto conficcando in un vaso molto pesante un palo alto circa 100-150 cm e di 10 cm di diametro, alla cui sommità si fissa con delle viti una base di circa 25 cm x 25 cm, sopra la quale si pone una ciotola riempita d’acqua fino a 3-4 cm di altezza. E’ consigliabile anche collocare nella ciotola una o due pietre che creino un’“isola”.


La cosa più importante per gli abbeveratoi e per le vasche per il bagnetto degli uccellini non è tanto la grandezza o la forma, quanto un controllo e una pulizia regolari. Nelle giornate estive, proprio quando i volatili ne hanno più bisogno, l’acqua evapora rapidamente e pertanto è necessario provvedere ad un ricambio adeguato.

Solo nel caso degli abbeveratoi collocati su palo e senza copertura è bene disporre nelle vicinanze uno o più cespugli dove gli uccellini possano correre al riparo dagli attacchi aerei di altri volatili.

Le mangiatoie trovano il loro impiego ideale in inverno, quando vi è penuria d’insetti e di cibo per le condizioni meteorologiche avverse.

Che siano “poggiate” o “appese”, esistono due tipi di mangiatoie: “aperta” e “con tetto”. Queste ultime impediscono l’accesso agli uccelli di dimensioni più grandi, come piccioni e corvidi, che saccheggiano il cibo o peggio scacciano le altre specie.
 Questa scelta può permettere di selezionare gli ospiti che vogliamo da quelli che non vogliamo accogliere.

Vasche e mangiatoie per uccelli

Per attirare il maggior numero di specie è bene diversificare il cibo e separare le mangiatoie.


Anche la mangiatoia deve essere installata in un luogo tranquillo e riparato dalle intemperie e dagli attacchi improvvisi di altri animali. Come la vasca per l’acqua, anche la mangiatoia deve essere regolarmente pulita per evitare la formazione di germi patogeni (ad es. la salmonella). Per la stessa ragione è bene non lasciare mai troppo cibo nel dispensatore, visto che l’umidità
 favorirebbe l’insorgenza di germi.

Ciascuna specie di uccelli ha bisogno per nutrirsi di particolari e specifiche qualità di mangime. Per i granivori, dai becchi tozzi e trituratori, è possibile comprare mangime già confezionato aggiungendo del papavero, per un rapporto di 200 grammi ogni 1000 grammi di mangime confezionato, o preparare una miscela base di avena, frumento, papavero, girasole e miglio, alla quale si aggiunge una uguale quantità di canapa.

Le cincie e altri uccelli dal becco sottile sono insettivori ma in inverno diventano granivori. Gli uccelli dai becchi sottili e appuntiti sono insettivori. Non devono mai essere somministrati agli uccelli gli avanzi di cucina come pane, croste di formaggio, resti di dolci e tutto ciò che è salato o cotto.

Vasche e mangiatoie per uccelli
Con pochi gesti quotidiani, il giardino e il terrazzo si riempiranno di vita e la parola “casa” avrà un significato più in armonia con la Natura.
L’alata genia che adoro – ce n’è al mondo tanta! –
varia d’usi e costumi, ebbra di vita,
si sveglia e canta.
(Umberto Saba, Uccelli)
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