Un orto sul mare

Nel medio Adriatico, tra la ferrovia e il mare, Adrio e Sandro coltivano il loro orto da oltre mezzo secolo. Zucchini, fagiolini, pomodori, cipolle, peperoni, indivia, lattuga, rucola, piselli, melanzane, basilico sprigionano la loro verde energia dalla terra e donano i loro profumi e i loro sapori alla tavola di una bella e numerosa famiglia (complici anche Almerina e Carmela, cuoche sopraffine e nonne esemplari di una moltitudine di nipoti grandi e piccoli).

Orto sul mare

L’orto sul mare di Adrio e Sandro

Orto sul mare

Altra visuale dell’orto di Adrio e Sandro

Le varie essenze vengono seminate in piccoli vasi di recupero, tenuti opportunamente al riparo dalle intemperie. Quando le piantine sono sufficientemente robuste, vengono messe a dimora in terra piena.

Piantina di zucchino in vaso

Piantina di zucchino in vaso destinata alla terra piena.

La sorpresa nasce dall’osservare il suolo che ospita questo piccolo ma prolifico orto: non ci si trova di fronte, come ci si potrebbe attendere, ad una terra scura e pastosa ma ad una rude miscellanea di terra e di sassi: anzi, di ciottoli da spiaggia.

Insalata dell'orto

L’insalata sfida i ciottoli

Sandro, con il suo sorriso paziente, spiega che il segreto è la fertilizzazione, all’inizio della primavera, con lo stallatico equino e poi, durante tutta la bella stagione, con il guano delle galline ospitate nel pollaio che separa l’orto dalla massicciata ferroviaria.

Le galline amiche dell'orto

Le galline amiche dell’orto

Lo stallatico – continua Sandro – viene cosparso con l’ausilio non di una vanga ma di un forcone, i cui rebbi accuminati consentono di scovare segreti interstizi di terriccio morbido in mezzo alla durezza dei ciottoli.

Forcone per l'orto

Il vecchio forcone.

L’osservo: si tratta di un attrezzo con i segni di decenni di fatiche e con una forma semplice, schietta: emblema di un’onesta e saggia cultura contadina, di un’Italia davvero per bene.