Peperoncino e peperoncini

Dire peperoncino significa evocare una serie di piacevoli attributi di tipo gastronomico, come piccante, stimolante, saporitissimo. Ma c’è anche un peperoncino che promette colore, tanti vivaci colori: rosso, verde, giallo, verde, violetto.  E’ quello ornamentale di Capsicum Annua, di cui si trovano in vendita le piante con gli allegri frutticini in gran numero e magari in tinte diverse su di uno stesso esemplare.  Variabili nella forma e nel portamento. Allungati, conici, tondeggianti, eretti o pendenti. Comunque sempre molto decorativi.

Il Capsicum Annuum ha bisogno di una posizione molto luminosa ma non troppo calda, deve essere annaffiato generosamente con acqua a temperatura ambiente. Un piccolo trucco per mantenere colorati a lungo i peperoncini è nebulizzare  l’aria dall’alto, in questo caso si manterranno freschi e varipinti fino a febbraio. A questo punto conviene raccogliere i semi e sperimentare la moltiplicazione per semina, visto che queste piante si coltivano come annuali e che quindi, esaurita la loro funzione ornamentale, normalmente vengono buttate.

La semina si effettua in marzo, in una vaschetta riempita con miscela di terriccio da giardino, sabbia e torba in parti uguali e si tiene leggermente umida. Si copre con una lastrina di vetro e si tiene al buio alla temperatura di 16/18 gradi.  Quando i semi sono germogliati, la vaschetta si scopre e si trasferisce alla luce. Poi si sfoltiscono le piantine conservando solo le più robuste. E dopo qualche tempo si piantano singolarmente.

peperoncino

Capsicum annuum

peperoncini rossi

peperoncini rossi: belli da vedere, piccanti da gustare.

Un piccolo avvertimento: mentre i frutti del Capsicum annuum sono commestibili, quelli sferici prima verdi e poi gialli e infine scarlatti di una pianta molto simile, il solanum capsicastrum, sono velenosi.

peperoncini colorati ma velenosi.

peperoncini colorati ma velenosi.