I vasi d’Anduze o vasi provenzali

La nascita dei vasi d’Anduze o vasi provenzali ha la sua leggenda: nel 1610, un vasaio di Anduze, cittadina ai piedi della catena montuosa delle Cevenne, fu conquistato dall’eleganza d’un vaso Medici scoperto alla fiera di Beaucaire: le esuberanti rotondità del vaso, lo slancio verticale della base, le proporzioni rievocanti i canoni di equilibrio estetico del mondo classico ne fecero il modello perfetto per ispirarsi e creare quello che nel Sud della Francia è ancor oggi considerato l’accessorio simbolo dei parchi e giardini più eleganti ed esclusivi.

Vaso Medici (o vaso mediceo) in bronzo

Vaso Medici (o vaso mediceo) in bronzo

 

Riproduzione di vasi medicei

Riproduzione di vasi medicei

Il vaso d’Anduze – il vaso provenzale per eccellenza – è realizzato in terracotta, sovente smaltata, ha una armoniosa forma “a coppa” ed è decorato da ghirlande e medaglioni.

 

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Il vaso d’Anduze è ideale per accogliere piante mediterranee, quali ulivi, limoni e aranci.

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Le “orangerie” dei castelli francesi sono il tipico scenario dei prestigiosi vasi d’Anduze, che spesso erano commissionati dalle casate nobiliari con il loro blasone realizzato a rilievo sulla terracotta. Ve ne sono di tutte le dimensioni: da quelle minuscole di un porta uovo a quelle enormi atte ad ospitare ulivi plurisecolari: chi non ha la fortuna di possedere un’orangerie, può sempre godere dell’effetto decorativo di un vaso d’Anduze utilizzandolo per ospitarvi piante d’appartamento o per… realizzare un originale tavolino!

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Si possono scegliere colori moderni ed esuberanti, quali il rosso fuoco, il turchese, il nero, il bianco puro, l’avorio, ma anche colori più adatti a un contesto antico, come il fiammato (nocciola e verde), il verde provenzale, l’azzurro lavanda, il blu scuro. Smaltati o grezzi, lucidi od opachi, antichi o moderni, i vasi d’Anduze continuano a rappresentare un’abilità artigiana dalla tradizione plurisecolare al servizio della passione per il verde.

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