Giardini di Firenze: il “Giardino dei Semplici”

Chi vuol scoprire i giardini di Firenze non può non visitare il Giardino dei Semplici, situato nel centro storico della città.  Si tratta di uno dei più antichi orti botanici al mondo, istituito nel 1545 da Cosimo Medici e oggi facente parte del museo di storia Naturale dell’Università di Firenze. Come ricorda la guida distribuita all’ingresso, “questo non è un normale giardino, bensì e soprattutto un Museo Scientifico che custodisce preziose collezioni botaniche”.

Giardini di Firenze: il Giardino dei Semplici

“Semplici” erano dette le piante officinali, che, all’epoca di Cosimo Medici, erano ad uso degli studenti della Facoltà di Medicina.

Ai lati dell’ingresso da via Micheli, sono poste le due grandi serre (calda – per piante tropicali e subtropicali – e fredda – per piante che possono acclimatarsi anche alle nostre latitudini).

Giardini di Firenze: il Giardino dei Semplici

Nella stagione estiva, tuttavia, le serre vengono pressoché svuotate e le piante trasportate, in vasi, nelle aiuole.

Giardini di Firenze: il giardino dei Semplici

Restano nelle serre, comunque, alcuni esemplari davvero prodigiosi, come la Monstera Deliciosa, di  provenienza messicana, a grandi foglie, che arriva ad un’altezza di oltre una decina di metri.

Giardini di Firenze: il Giardino dei Semplici

Il visitatore è immediatamente posto a proprio agio da alcune panchine in ferro battuto coperte da un pergolato. Nel parco, qua e là, alcune panche in pietra protraggono una dolce sensazione di accoglienza e antiche vasche in marmo ricordano l’illustre passato.

Giardini di Firenze: il Giardino dei Semplici

Giardini di Firenze: il Giardino dei Semplici

Di fronte all’ingresso e alle serre, si apre un’estensione di oltre due ettari di parco, la cui struttura è segnata da immensi e rari alberi, così antichi che possono annoverarsi tra i monumenti di Firenze.

Giardini di Firenze: il Giardino dei Semplici

Il tronco della quercia da sughero, ad esempio, racconta, da solo, una storia di secoli.

Giardini di Firenze: il Giardino dei SempliciGiardini di Firenze: il Giardino dei Semplici

Al centro del parco, riposa tranquilla la fontana con vezzose ninfee.

Giardini di Firenze: il Giardino dei Semplici

Giardini di Firenze: il Giardino dei Semplici

In un’aiuola è riprodotto il “giardino all’italiana”, con le sue geometrie di bossi che spandono nell’aria un profumo di antica e nobile dimora. Qui, d’estate, il prato ospita i vasi di agrumi che d’inverno sono collocati nella serra fredda.

Giardini di Firenze: il Giardino dei Semplici

In altra aiuola è stato ricostruito il “giardino segreto”, con vecchie cultivar di piante da frutto, ortensie e rose antiche.

Giardini di Firenze: il Giardino dei Semplici

Giardini di Firenze: il Giardino dei Semplici

I quadri vicini alla fontana centrale sono dedicati alle piante alimentari, alle insalate spontanee e agli ortaggi insoliti.

L’ombra dei giganti verdi regala frescura e un sottofondo musicale di fronde in movimento.

Giardini di Firenze: il Giardino dei Semplici

Vi è persino l’angolo dedicato all’Oriente, che comprende un giardino “secco”, formato da rocce (suiseki).

Giardini di Firenze: il Giardino dei Semplici

Ovunque sono collocati vasi di argilla nei quali sono state messe a dimora giovani plantule, segno della vera destinazione a studio di questa prestigiosa struttura universitaria, dove la coltivazione ha ad oggetto, al contempo, le piante e la conoscenza scientifica.

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