Flor de Barcelona

Se andate a Barcelona, cercate i fiori … anzi, cercate la Flor de Barcelona.

Negli ultimi anni, i cittadini di Barcelona e i numerosi turisti che la visitano, oltre che con il naso per aria, camminano guardando anche per terra. Proprio qui, sui marciapiedi, si nasconde quello che, negli ultimi anni, è divenuto uno dei simboli della capitale catalana: un fiore stilizzato, infatti, ingentilisce qua e là tratti di marciapiedi.

flor de Barcelona

La mattonella in cemento denominata Flor de Barcelona o panot de la Flor, como si chiama in catalano, nasce da un disegno dell’architetto modernista Josep Puig i Cadafalch, che realizzò con questo splendido fiore le mattonelle della pavimentazione posta nell’ingresso carraio della deliziosa Casa Amatller (quella che, sul Paseo de Gracia, si trova proprio al lato della più famosa Casa Battlò di Antoni Gaudì). Con ogni probabilità l’architetto trasse ispirazione dal fiore del mandorlo, poiché il committente portava un cognome (Amatller) che coincideva foneticamente con la parola mandorlo in catalano (ametller).

flor de Barcelona

La Flor è il modello più rappresentativo dei marciapiedi di Barcelona. Le sue linee semplici disegnano un fiore minimalista, simbolo di un’epoca in cui, a Barcelona, il Modernismo cambiò volto alla città. Con l’espansione del quartiere dell´Eixample, il Municipio di Barcelona decise di iniziare la pavimentazione delle nuove strade cittadine. All’uopo indisse, nel 1916, un concorso pubblico con vari modelli di piastrella in cemento, tutti con disegni geometrici, tuttora esistenti e visibili: le tablettes di cioccolato, i cerchi, il rombo con cerchi e, infine, il fiore (la flor). Il concorso fu vinto dall’impresa Escofet Tejera y Cia che aveva importato, alla fine del XIX secolo, la tecnica di fabbricazione dei pavimenti c.d. idraulici, fatti con cemento, sabbia e acqua. Con questa tecnica si potevano costruire piastrelle in serie, limitando enormemente i costi rispetto alla produzione manuale.

Il successo della piastrella di cemento idraulico o panot si deve al fatto che si tratta di un elemento economico e resistente, di piccole dimensioni (20cmx20cm e 4cm di spessore), maneggevole, facile da sostituire e adattabile a qualsiasi irregolarità del terreno. In più, è antiscivolo e facile da pulire.

Flor de Barcelona

Marciapiede di Plaza Urquinaona

Curiosamente il panot Flor uscì di produzione diversi decenni fa. Tuttavia, a furor di popolo, a partire dagli anni Novanta, non solo tornò in commercio ma divenne simbolo di Barcelona.

Il suo disegno moderno e semplicemente bello ha reso breve il passo dal suolo ai souvenirs: oggi si trova su tazze, magliette, portavasi, gioielli, borse. Addirittura a Barcelona ci sono negozi (per lo più librerie) che (ovviamente a prezzo esorbitante) vendono la singola piastrella Flor in cemento allegandovi un pamphlet con la sua storia. Vi sono anche numerose pasticcerie che creano torte dolci e salate a forma di panot Flor.

flor de Barcelona

E – Barcelona a parte – il fiore stilizzato, da oltre un secolo, è anche icona di eleganza: Louis Vuitton docet.

flor de Barcelona

La famosa Toile Monogram di Louis Vuitton